Un essiccatore ad aria compressa è un dispositivo che rimuove l’umidità dall’aria compressa, prevenendo la corrosione, il danneggiamento delle attrezzature e la compromissione della qualità del prodotto finale. L’aria compressa contiene acqua, che può causare corrosione, danneggiare le attrezzature e compromettere la qualità del prodotto finale. L’essiccatore ad aria compressa utilizza un processo di raffreddamento per condensare l’acqua e rimuoverla dall’aria compressa. Ci sono diversi tipi di essiccatori ad aria compressa, tra cui quelli a refrigerazione, quelli a adsorbimento e quelli a membrana. Ognuno di questi tipi ha vantaggi e svantaggi specifici, a seconda dell’applicazione.
Essiccatori a membrana PMD
Essiccatore a membrana per aria compressa, con installazione in verticale o orizzontale. Versatile ed ecologico, si adatta a tutte le applicazioni. Gli essiccatori a membrana PMD di Pneumatech arrivano dove gli altri si fermano: non hanno parti in movimento e non richiedono collegamento elettrico. Il funzionamento è silenzioso e, grazie alla flessibilità di installazione, possono essere montati vicino al punto di utilizzo dell’aria compressa.
Modelli ad alte prestazioni per ogni esigenza
Gli essiccatori a membrana Pneumatech PMD rimuovono le particelle di olio (grazie ai pre-filtri installati a monte) e l’umidità dall’aria compressa anche nelle condizioni più difficili, al minor costo energetico con due possibili punti di rugiada.
Assicurano caduta di pressione e perdita di aria di purga minime, traducendosi in risparmio energetico e in bolletta.
Gli essiccatori PMD sono inoltre dotati di diversi tipi di membrane, consentendo di scegliere l’esatto trattamento dell’aria di cui si ha bisogno e il punto di rugiada richiesto dalla propria applicazione. La gamma di essiccatori a membrana Pneumatech offre, infatti, modelli P (punto di rugiada in pressione 3ºC) e modelli N (punto di rugiada in pressione -20ºC), ciascuno in 7 versioni.
Con un design innovativo e le dimensioni compatte, gli essiccatori PMD aumentano la qualità dell’aria, l’affidabilità e l’efficienza energetica della produzione.
